Origine - ipotesi

Tutto ciò che merita di esistere merita di essere conosciuto, essendo il conoscimento immagine della esistenza; invece il bene e il male esistono in parallelo.
Francis Bacon

  • L’esperimento EPR eseguito da Albert Einstein, Podolski e Rosen ha dimostrato l’esistenza dell’”azione a distanza”. Grazie all’energia quantistica siamo costantemente uniti alle persone circostanti, specialmente quelle che ci sono più vicine. Nel 1935 Einstein, Podolski e Rosen eseguirono un esperimento che esaminava il paradosso EPR, il quale permise di identificare il fenomeno di “agire a distanza”. Gli esperimenti con azione a distanza ci dimostrano che grazie all’energia quantistica siamo costantemente uniti alle persone che ci circondano, specialmente quelle più vicine oppure quelle con cui abbiamo avuto un recente contatto in rete wireless.1
  • Secondo il fenomeno dell'EPR descritto da Einstein, Podolski e Rosen, le molecole, indipendentemente dalla loro distanza l'una dall'altra - praticamente in tutto l'universo - si conoscono, possono sincronizzarsi e in effetti lo fanno. Ma cosa vuol dire! Questo significa che tutto è collegato. Ti potrebbe sembrare simile all'interazione a lunga distanza, come i segnali o qualcosa del genere, ma non è niente del genere - tale fenomeno non ha nulla a che fare con i segnali. È piuttosto una situazione in cui basta pensare, diciamo, a Londra... "e Londra verrà da te”.2
  • Secondo la teoria quantistica, le particelle aggrovigliate si comportano come se avessero una connessione diretta tra di loro, capace di estendersi a tutto l'universo. Allora, visto che tutto è fatto di particelle, noi compresi, l’entanglement potrebbe spiegare i fenomeni paranormali come la telepatia? La ricerca sui processi biochimici che avvengono negli organismi viventi ha permesso di rivelare una maggiore interdipendenza tra le caratteristiche delle particelle che si verificano durante l’entanglement. Pertanto, l’entanglement è stato identificato come un fattore importante nel funzionamento del cervello umano. Il vincitore del premio Nobel per la fisica Brian Josephson fa un ulteriore passo avanti: ritiene che l’entanglement possa essere una causa di telepatia ricercata da tempo.3
  • L'esperimento EPR. L'esistenza di connessioni tra i cervelli umani che sono lontani l'uno dall'altro è stata dimostrata dalla ricerca del neurologo messicano Jacobo Grinberg-Zylberbaum. Vi sono prove che dimostrano che quest'idea assurda non è lontana dalla verità. Esperimenti condotti dal neuropsicologo messicano Jacobo Grinberg-Zylderbaum e dai suoi colleghi, così come quasi altri 20 studi, dimostrano direttamente l'esistenza di connessioni quantistiche remote tra i cervelli umani.4
  • Ogni secondo, su ogni centimetro quadrato di ciascuno tra noi scintillano 60 miliardi di neutrini (Ghostly Particle Hunter).5
  • Ogni persona emette circa 5.000 particelle fantasma misteriose perché nel corpo umano si disintegrano gli atomi di piombo.6
  • È un dato di fatto che secondo l'equazione di Einstein tutto è energia - il che significa che anche l'amore è energia e possiede la sua frequenza come ogni altra forma di energia.7
  • La frequenza di risonanza di Schumann (7,83 Hz) corrisponde a quella del cervello umano. Siamo indissolubilmente connessi con la Terra, e i nostri cervelli risuonano con essa in armonia.8
  • Noi e gli Altri. Vittorio Gallese e Giovanni Buccino: dai neuroni specchio alla compassione, ogni individuo sulla terra ha una naturale tendenza a “co-risuonare" con la propria specie. Lo facciamo in situazioni molto semplici, come quelle descritte, ma anche quando insieme ad altri sperimentiamo momenti di grande gioia o dolore. Una scoperta più recente in neurofisiologia ci permette di spiegare i meccanismi che il nostro cervello usa per capire le azioni degli altri e per "co-risuonare" con loro: la scoperta dell'esistenza dei neuroni specchio.9
  • Programmare la matrice?

Come è già stato detto, queste informazioni sono raccolte in campi universali (campo di fondo, campo zero punti, "mare di tutte le possibilità"), raccolte e poi utilizzate e combinate in modo intelligente (mirato al bersaglio) con il senso e il significato. In un certo senso è come Internet: le singole voci creano un enorme campo di informazioni. Nella fase di sovrapposizione universale ("mare di tutte le possibilità") i cubi possono rispondere a distanza senza alcuna limitazione, indipendentemente dal tempo e dallo spazio, praticamente istantaneamente, cioè con la capacità "infinita".

Questa capacità di informazione è stimata in un numero inimmaginabile di 10107 stati per un’unità di volume di Planck. (la scala Planck: 1033 cm è l'unità di base più piccola. Il volume unitario di Planck è pertanto 10~33 al cubo 3 \[= 10-99] di cm2. L'unità di volume Planck può trasformarsi in unità di tempo Planck (10”41 secondi). Tutte le interazioni nell'universo trasmettono non solo energia, ma anche informazioni. Non solo le particelle si scontrano, ma calcolano anche. Con l'aumentare dei calcoli, si sviluppa la realtà

È noto da molto tempo che gli spin quantici si aggrovigliano. Huping Hu e sua moglie Maoxin Wu hanno utilizzato queste conoscenze per condurre un esperimento. È possibile aggrovigliare gli spin delle molecole d'acqua con quelle dei farmaci e poi determinare la presenza delle proprietà dei farmaci nell'acqua? L'esperimento si è dimostrato vero ed è ripetitivo. L'unica condizione è quella di ottenere l'energia da aggrovigliare da una sorgente coerente, come ad esempio il laser, il campo magnetico o la microonda. Se si dovesse bere acqua così aggrovigliata, gli effetti sarebbero gli stessi come se si fosse assunto un farmaco, in questo caso un anestetico (Hu/Wu 2006).10

  • La scoperta di Heisenberg può essere paragonata a un big bang: un osservatore soggettivo può cambiare una realtà apparentemente oggettiva o, per dirla in modo più radicale - una realtà oggettiva non esiste affatto. Tutto fa parte della corrente. Il fattore decisivo è sempre la consapevolezza di avere un'influenza sugli eventi - è la mente che plasma la materia. Naturalmente, questa scoperta è stata completamente scioccante per il mainstream della scienza. E' stato creato un nuovo concetto del mondo che ha spazzato via le vecchie certezze, che per gli ultra-scettici è stata una provocazione.11



  1. Alexander Loyd, Beyond Willpower, 2015
  2. Hans-Peter Dürr, Marianne Oesterreicher, We Experience More than We Understand: Quantum Physics and the Question of Life, 2001
  3. ‘Quantum Entanglement’, BBC News, 2 April 2016
  4. Prof. Amit Goswami, Quantum Creativity, 2014
  5. ‘Physik-Nobelpreis 2015: Jäger der Geisterteilchen’, Spiegel Online, 11 October 2015
  6. ‘Physik-Nobelpreis 2015: Jäger der Geisterteilchen’, Spiegel Online, 11 October 2015
  7. Alex Loyd, The Greatest Principle. Unlocking the Hidden Keys to Ultimate Success in All Areas of Your Life. From Stress to Success, 2014
  8. Paul Jakubczyk, Earthsong, Raum & Zeit, Thema Holistische Wissenschaft, Issue 21, 2014
  9. Manfred Spitzer, Wulf Bertram, Hirnforschung für Neu(ro)gierige - Braintertainment 2.0.
  10. Ulrich Warnke, Quantum Philosophy and Spirituality: The Key to Secrets of Human Being Bound Edition, 2011
  11. Ulrich Warnke, Quantum Philosophie and Spirituality. The key to the secrets of human being, 2011